Messaggio ai fedeli di Praia a Mare per la festa della loro Patrona

Carissimi,
Con questo messaggio desidero trasmettervi la mia spirituale vicinanza in questo giorno solenne per la Chiesa universale e per la nostra cittadina di Praia a Mare.
Purtroppo non mi è possibile essere tra voi a presiedere l’Eucarestia come vorrei e come è avvenuto nei primi anni del mio episcopato a San Marco Argentano, ma sono rappresentato dal caro e zelante Rettore don Franco Laurito.
In un mondo lacerato da divisioni e discordie, anche la nostra fede cristiana viene insidiata da più parti, come anche la nostra devozione alla Madonna.
Alcuni tra noi cercano pretesti per dividere ergendosi a paladini di verità nella Chiesa, come lamentava lo stesso San Paolo per la comunità di Corinto, divisa e combattuta in diverse fazioni.
Non vale invocare il comodo criterio pastorale “si è sempre fatto così”: ce lo ricorda Papa Francesco sull’esempio del parroco di Barbiana, testimone e profeta, don Lorenzo Milani.
Ecco perché il Signore ha previsto che nella sua Chiesa ci siano coloro che sono deputati a vigilare, custodire, purificare la fede, intervenendo con l’autorità che viene loro dallo stesso Gesù di Nazaret.
Il Vescovo, appunto, come responsabile di una Chiesa particolare, è chiamato anche a questo, per cui non sempre i suoi interventi sono graditi a tutti. Dalla Parola di Dio sappiamo che “bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini”, così come il Signore ci mette in guardia “Guai a voi quando tutti diranno bene di voi”.
Così, chi tra voi svolge qualche compito per il Santuario, specialmente in occasione dell’annuale ricorrenza, lo faccia in spirito di servizio pronto a lasciare il compito ad altri, senza accampare pretese, perché, come direbbe il Maestro, “siamo servi inutili”.
Alcuni atteggiamenti pseudo religiosi, non corretti in tempo, portano danni alla comunità e a quanti ci guardano, che rimangono disorientati.
La Santa Vergine continua a chiedere invece, a pastori e fedeli, umiltà, povertà, obbedienza, senza finzioni e malcelati interessi.
Valgano questi giorni di festa perché ciascuno di voi, devoto di Maria, esamini la propria condotta, superando la tentazione di trovare sempre negli altri errori o inadempienze.
A tal proposito, desidero ringraziare Mons. Cono Araugio, Vicario Generale della Diocesi, che ha saputo mitigare alcune polemiche sorte in vista della Festa.
I Signori ospiti, che vengono annualmente a Praia per alcuni giorni di vacanza, trovino un ambiente accogliente e sano, a partire dal suo clima e dal suo mare; per quanto ci compete un clima spirituale che faccia coniugare “mens sana in corpore sano”.
Lo auguro ai sacerdoti, ai fedeli e ai rappresentanti della municipalità, chiamati a guidare un nuovo corso nella vita amministrativa. Ringrazio in particolare il Signor Sindaco per il Messaggio che ha voluto indirizzare in questo giorno alla comunità civile, che poi coincide con quella ecclesiale.
Anche a lui preme giustamente per i suoi concittadini l’instaurarsi di un clima di maggiore serenità e di accoglienza, già all’interno delle Parrocchie, di associazioni e movimenti presenti in città.
Per i sacerdoti, i fedeli e i devoti della Santa Vergine, il mio augurio è che possano scoprire sul volto di Lei, madre nostra, l’amore e la tenerezza di Dio.

S. Marco Argentano, 14/08/2017
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Il vostro Vescovo
​​​​​​​​   +  Leonardo